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Discreta e profumata verbena

Pianta cara agli antichi Romani, apprezzata fino ad oggi per le sue svariate proprietà officinali e il suo fascino discreto. In questo articolo vi aiutiamo a conoscere meglio la verbena, pianta che spesso ignoriamo nelle nostre esplorazioni in natura, ma fondamentale ingrediente in erboristeria e in cucina per la sua versatilità e molteplicità di utilizzi.

Indice degli argomenti:

La pianta

Chissà se durante le vostre passeggiate per prati, campi o ambienti ruderali vi sia capitato di intravedere questa pianta crescere spontaneamente: erbacea, alta fino a 60 cm, dai piccoli fiori rosa-violetti riuniti in spighe, discreta e semplice.
La verbena (Verbena Officinalis L.) è originaria dell’Europa, anche se ora è facile individuarla in tutte le zone temperate del globo, e assai diffusa nel nostro Paese fino ai 1400m. Anche chiamata erba colombina o erba crocina, è stata storicamente molto utilizzata per le sue proprietà benefiche in tutta la penisola, già ai tempi dell’antica Roma, dove era considerata sacra; per estensione, tutte le piante sacre come il lauro, l’olivo e il mirto venivano a loro volta chiamate verbene. Non solo i Romani, ma anche per i Druidi di Gallia e Britannia la Verbena era vista come magica e sacra. 

Verbena Officinalis: la pianta

Le tipologie

È importante la distinzione tra verbena officinalis (che in Wilden.herbals utilizziamo, ispirati dai preparati erboristici e curativi, nel nostro Remedium n.5 – Focus) dalla sorella verbena odorosa, detta anche erba limoncina, parte della stessa famiglia ma molto più indicata nelle preparazioni culinarie a cui conferisce uno spiccato sentore dolce e agrumato. 

Proprietà e benefici

L’utilizzo principe della verbena (fiori e foglie) è da sempre come ingrediente in infusi e preparati erboristici con proprietà drenanti, analgesiche, antipiretiche, calmanti e diuretiche. Le sommità fiorite sono utilizzate nei decotti per sconfiggere le infiammazioni della gola tramite gargarismi. 
In ambito cosmetico l’infuso della pianta è invece indicato come decongestionante degli occhi: un vero e proprio anti-occhiaie naturale, o come tonico per i capelli. 
In Italia come in Spagna, in Austria fino in Cina, la medicina tradizionale ne ha sempre fatto ampio uso per svariate problematiche, cutanee, infiammatorie, gastriche e via dicendo. È facile immaginare il perché tante popolazioni la ritenevano fondamentale nella propria farmacopea. 

Verbena essiccata

Come usarla

In un bell’infuso, unita ad altre piante mediterranee, sarai certo di non sbagliare. Non ti fidi? Prova il Remedium n.5 – Focus di Wilden.herbals che abbiamo pensato per te, per aiutarti a ritrovare l’armonia e sublimare ogni tua pausa.
Se preferisci cimentarti in cucina, scegli la verbena odorosa, e tuffati in profumati mix di erbe (un classico insieme a timo, basilico, menta ed erba cipollina) per insaporire carni e insalate, oppure nella preparazione di liquori e digestivi. Anche in pasticceria può dare soddisfazioni, per esempio per aromatizzare una delicata panna cotta. 

Remedium n.5 – Focus con menta, basilico, verbena, melissa moldavica, rosmarino, rodiola rosea, matè, gingko e centella asiatica.

Curiosità

Sull’origine del nome si hanno diverse ipotesi: potrebbe derivare dal celtico ferfaen, “scacciare le pietre” poiché la verbena veniva utilizzata per eliminare i calcoli, oppure dal verbo latino verbenarecolpire con la verga”, dato che i trattati vanivano toccati con questa pianta per renderli ufficiali. Un uso più che comprensibile, dal momento che presso i Romani era proprio con quest’erba che venivano incoronati gli ambasciatori quando stipulavano alleanze o, al contrario, dichiaravano guerra. 
La verbena è una buona pianta mellifera, il che significa che produce una buona quantità di nettare, utilizzato poi dalle api per produrre miele.
Le Erbe Magiche di San Giovanni, tra cui spicca anche la verbena, sono un gruppo di erbe che raccolte la notte del 24 giugno (San Giovanni appunto), venivano tradizionalmente utilizzate per conquistare il cuore della donna amata, facendole seccare e lanciandole poi verso l’abitazione della beniamina, per vincere la sua resistenza. 

Fonti

  • Guida pratica alle piante officinali. Osservare, riconoscere e utilizzare le più diffuse piante medicinali italiane ed europee di Gilberto Bulgarelli, Sergio Flamigni
  • Akbar S. (2020) Verbena officinalis L. (Verbenaceae). In: Handbook of 200 Medicinal Plants. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-030-16807-0_192
  • https://www.inherba.it/verbena-officinalis-utilizzo-proprieta-e-tradizione/
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